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Qual è la differenza tra sarago e orata?

qual è la differenza tra sarago e orata

Il sarago e l’orata sono due pesci molto simili fra loro, entrambi molto comuni nella cucina mediterranea, specialmente per via della loro alta diffusione nel Mare Nostrum. Le similitudini fra i due pesci si devono soprattutto al fatto che sarago e orata appartengono, come vedremo in seguito, alla stessa famiglia biologica. Tuttavia, l’appartenenza a due generi diversi dà alle due specie ittiche delle differenze morfologiche e nutrizionali su cui può essere utile concentrarsi.

In questo articolo scopriremo qual è la differenza tra sarago e orata: partiremo dalla differenza morfologica, per poi spostarci sul piano nutrizionale ed infine dietetico.

Sarago e orata: differenza morfologica

Sarago e orata sono entrambi pesci molto diffusi nel Mar Mediterraneo ed entrambi appartenenti alla famiglia degli Sparidi, seppur a due generi differenti. Il sarago appartiene infatti al genere Diplodus, mentre l’orata al genere Sparus.

Sarago

Il sarago si divide in cinque specie differenti, rispettivamente: Diplodus Puntazzo, Annularis, Sargus, Cervinus e Vulgaris. Ognuna di queste specie presenta caratteristiche differenti, per quanto riguarda le dimensioni, i colori, l’alimentazione o gli habitat colonizzati.

Rispetto alle dimensioni, generalmente gli esemplari che si trovano vicino alle coste abitate e frequentate dall’uomo hanno una grandezza piuttosto ridotta. Tuttavia, esistono esemplari di sarago che superano i 40cm ed i 2Kg di peso.

Il corpo del sarago è tondeggiante e compresso. Il pesce è inoltre caratterizzato da una macchia nera sul peduncolo caudale (dunque poco prima della coda), mentre i colori rientrano tipicamente nella gamma del grigio-argenteo.

Vi sono poi delle caratteristiche peculiari per ogni specie: il Diplodus Puntazzo, ad esempio, presenta un muso appuntito e circa 8 strisce scure sui fianchi, strisce che caratterizzano anche il Diplodus Sargus, insieme ad una macchia scura fra le pinne pettorali. Ancora, il Diplodus Annularis è caratterizzato da dimensioni minori rispetto alle altre specie, nonché una forma più allungata. Inoltre, la sua colorazione grigio-argenta è caratterizzata da sfumature tendenti al giallo-verde, colore che caratterizza anche le sue pinne ventrali.

Orata

La Sparus Aurata è caratterizzata da un corpo ovale e depresso, tozzo e poco affusolato. Rispetto al sarago la sua forma è più slanciata.

Il suo nome deriva dalla linea dorata fra i suoi occhi. Per quanto riguarda i colori, l’orata ha un dorso grigio-azzurro e fianchi argentei con piccole linee grigie in direzione longitudinale. La regione scapolare è invece nera.

Un’altra caratteristica tipica dell’orata è quella di avere la mandibola più breve della mascella ed una dentatura particolarmente forzuta, capace di spaccare crostacei come i granchi o molluschi bivalvi come le cozze.

Le orate di allevamento, come le nostre orate Aqua De Mâ allevate nel Golfo del Tigullio e nel Golfo di Orosei in Sardegna, hanno una lunghezza che va dai 20 ai 40cm ed un peso di circa 350g, poiché si tratta tipicamente di esemplari di giovane età (circa 2 o 3 anni di vita). Tuttavia, le orate possono raggiungere anche dimensioni considerevoli, come un peso di 8Kg.

I valori nutrizionali di sarago e orata: differenza

Il sarago e l’orata sono due pesci abbastanza simili, in quanto entrambi, come abbiamo visto, appartengono alla famiglia Sparidae. Tuttavia, per quanto simili, i due pesci presentano diverse differenze, sia morfologiche che nutrizionali.

In particolare, per quanto riguarda l’aspetto nutrizionale, l’orata è maggiormente proteica e calorica rispetto al sarago, il quale invece contiene una maggiore percentuale lipidica. Vediamo questi dati più nel dettaglio:

            Proteine:

  • Orata (100g): 20,7g
  • Sarago (100g): 15g

            Lipidi:

  • Orata (100g): 3,8g
  • Sarago (100g): 4,4g

            Carboidrati:

  • Orata (100g): 1g
  • Sarago (100g): 1g

            Calorie:

  • Orata (100g): 121 Kcal, di cui 28% lipidi, 69% proteine, 3% carboidrati
  • Sarago (100g): 103 Kcal, di cui 58% proteine 39% lipidi 3% carboidrati.

Sarago e orata: differenza (o similitudine) nella dieta

Sarago e orata sono entrambi pesci dalle ottime proprietà nutritive e adatti alla maggior parte dei regimi dietetici, comprese quelle dedicate ai bambini, alle donne incinta o ancora le diete dimagranti o ipocaloriche (fatta eccezione, come è naturale, per le diete vegetariane o vegane e per i casi di particolari allergia).

Per quanto riguarda le vitamine, entrambi i pesci hanno un notevole contenuto di niacina (vitamina B3), che favorisce le funzioni digestive.  Entrambi i pesci hanno poi un alto contenuto di piridossina (vitamina B6), di grande aiuto per le difese immunitarie o per combattere le infiammazioni, e vitamina D, utile nel prevenire le malattie ossee.

Ancora, entrambi i pesci sono ricchi di acidi grassi polinsaturi essenziali Omega 3, utilissimi nel combattere le patologie cardiovascolari e arteriosclerotiche. Lo iodio è poi un minerale di cui entrambi i pesci sono ricchi, utilissimo nel regolarizzare gli ormoni tiroidei.

Per quanto riguarda poi l’apporto proteico, per entrambi i pesci risulta essere piuttosto elevato, seppur superiore nell’orata. Questo fattore, abbinato al basso apporto lipidico (tipico di entrambi i pesci, ma principalmente dell’orata) ne fa un pesce perfetto per la maggior parte dei regimi dietetici salutari.

Per quanto riguarda lo scarso apporto lipidico dell’orata, questo è vero principalmente per le orate di selvagge, piuttosto che per gli esemplari di allevamento. Tuttavia, i pesci allevati negli impianti off-shore, come ad esempio quelli di Aqua De Mâ, situati nel Golfo del Tigullio a pochi chilometri dalla costa di Lavagna, hanno carni più magre rispetto alle orate degli allevamenti intensivi. Questo perché i pesci di Aqua nuotano in mare aperto e fra le onde come i pesci selvaggi, restando in forma ed in salute.