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Quanto dura il branzino in frigo?

quanto dura il branzino in frigo

Il branzino è un’esplosione di sapore e bontà, soprattutto se si tratta di un pesce fresco come quello che può garantirvi l’azienda ittica Aqua, che può vantare una produzione di branzini e orate qualitativamente ottima.

Tuttavia, occorre prestare attenzione alla modalità di conservazione, poiché si tratta di un alimento molto delicato: il processo di deperimento è causato soprattutto da enzimi e batteri già presenti nella carne del pesce. Per questo motivo è importante che sia pulito ed eviscerato in tempi brevi, per evitare così spiacevoli inconvenienti per la nostra salute e per quella dei nostri commensali.

Dal mare… al frigorifero

La prima regola che consigliamo di seguire consiste nello scegliere il pesce ben conservato già prima di arrivare a casa nostra. Se è stato conservato nel ghiaccio a una temperatura costante di 0 gradi, si mantiene in ottime condizioni per 4/7 giorni. Considerate però che, sulle bancarelle del mercato, la temperatura può oscillare. Dobbiamo prestare perciò molta attenzione a non interrompere la catena del freddo nel tragitto verso casa (l’ideale sarebbe utilizzare una borsa frigo, soprattutto nella stagione calda).

Il pesce fresco in frigorifero: quanto dura?

Come accennavamo all’inizio, tra i rischi di una conservazione inadeguata ci sono quelli dovuti alla presenza di microbi e parassiti, che possono provocare parassitosi e intossicazioni alimentari anche gravi (lo stesso vale per i frutti di mare). Per questo la US Food and Drug Administration (FDA) suggerisce di conservare il pesce fresco e i frutti di mare in frigorifero solo se avete intenzione di mangiarlo entro due giorni dal momento dell’acquisto o della pesca.

Ma sarebbe ancora meglio consumarlo nel giro di 24 ore. Potete conservare il branzino o qualsiasi altro tipo di pesce dentro un contenitore chiuso (o coperto con della pellicola per alimenti): in questo modo eviterete che il pesce si disidrati (nel caso di frigoriferi ventilati) e che trasmetta l’odore agli altri alimenti.

Il pesce fresco nel congelatore

Se non lo si deve consumare subito, occorre congelare il branzino e consumarlo entro 3-8 mesi: più a lungo permane nel freezer, più perderà le sue proprietà organolettiche. Vi consigliamo di seguire una procedura ben precisa:

  • ricordatevi di eliminare le interiora, le branchie e le squame (in caso non lo abbia già fatto il pescivendolo);
  • lavatelo accuratamente e lasciatelo ad asciugare in uno scolapasta per qualche minuto;
  • se volete, potrete anche sfilettarlo e dividerlo in porzioni, evitando così gli sprechi;
  • a questo punto riponete il pesce nei sacchetti gelo. Ricordiamo che è importante scegliere un involucro resistente ad aria, umidità e odore, come appunto i sacchetti alimentari. Questi devono essere ben chiusi e dovete cercare di eliminare il più possibile l’aria dalla confezione;
  • se non avete una macchina per il sottovuoto, chiudete tutto il sacchetto lasciando una fessura per introdurre una cannuccia: aspirate l’aria e procedete a sigillare con i laccetti appositi. Vi consigliamo di scrivere la data di congelamento e la data di scadenza sulla confezione.

Al momento giusto non vi rimarrà che scongelare e gustare in totale sicurezza!

Il tempo di conservazione in congelatore varia a seconda del contenuto di grassi del pesce: un pesce grasso come il salmone o il tonno va consumato entro tre mesi, mentre un pesce magro come il merluzzo si conserva per oltre la data di sei mesi.

Inoltre, è fondamentale sapere che il pesce una volta scongelato non potrà essere congelato nuovamente. Questa regola è particolarmente importante quando si acquista il pesce al supermercato, nell’apposito banco. Infatti, in alcuni casi il pesce è effettivamente fresco e quindi può essere congelato a casa, ma in altri casi è stato già congelato preventivamente.

Questo si verifica soprattutto quando i pesci devono essere consumati crudi e quindi devono essere abbattuti per garantire la sicurezza del prodotto. Se, per esempio, si intende acquistare del tonno da mangiare crudo, se non è stato già abbattuto dovremo congelarlo personalmente per almeno quattro giorni per scongiurare ogni rischio. La cosa migliore da fare è chiedere sempre informazioni dettagliate all’addetto del banco o al pescivendolo.

Il pesce cotto

Il pesce cotto può rimanere in frigorifero per 3-4 giorni, secondo quanto afferma il Dipartimento dell’Agricoltura statunitense (USDA). Se dopo due giorni non avete ancora consumato il pesce fresco comprato al mercato, vi consigliamo quindi di cuocerlo. Come? Le ricette sono tantissime e potete trovarle anche nel nostro sito. Per fare un esempio, potete cuocere il vostro branzino al sale o fare un risotto al branzino.

Raccomandiamo comunque la massima attenzione e cautela per quanto riguarda la conservazione di tutti gli alimenti delicati, al fine di evitare brutte sorprese e rischi inutili.